22nd February 2008

Analisi Sito Web

posted in Analisi Ottimizzazione |

Moltissima gente mi chiede di analizzare i propri . Spesso i problemi sono gli stessi quando ci si chiede perche’ un sito non appare sui o perche’ magari e’ alla decima pagina di . In termini di per i si puo’ sicuramente dire che leggendo i problemi degli altri, sicuramente si potranno capire i problemi del proprio sito, pertanto questo post e’ il primo di una serie di analisi ai siti che mi si sottoporranno dove invece di essere d’aiuto ad una sola persona lo sara’ per tutti quelli che leggeranno e che aspirano a migliorare il proprio .

Il sito da analizzare e’:
www.Realizzazioniweb.it.

Vedendo un sito come questo devo dire che senza offesa e’ la riproduzione di un volantino fatto per piu’ che un sito web, per questo anche se puo’ sembrare banale io raccomanderei di leggere molto attentamente tutto il mio sito web Posizionamento Motori Di Ricerca che pur se non copre tutti i temi dei possibili errori di ottimizzazione che si possono commettere riesce a dare un’idea abbastanza dettagliata delle problematiche che esistono per l’ e dei siti per i .

Ad essere sinceri dopo che avrete letto dieci volte il sito quasi imparando a memoria quello che c’ e’ scritto non avrete fatto altro che come dicono da queste parti (in America) “scratched the surface” ossia sarete riusciti solamente a graffiare la superficie di questo problema molto complesso e dove le soluzioni ad esso non sono statiche e le soluzioni ai problemi cambiano costantemente di pari passo al fatto che i cambiano i propri algoritmi costantemente alla ricerca di un funzionamento ottimale degli stessi e per riuscire a mostrare i siti piu’ interessanti o come si dice, piu’ rilevanti, per le parole che vengono inserite nei box di ricerca.

Detto questo veniamo al nostro sito in questione: se un motore di ricerca dovra’ giudicare se questo sito e’ interessante al punto da guadagnarsi la prima pagina per una determinata key frase che non ce ne sono vista l’ assenza di testi, la prima cosa che analizzera’ saranno testi e struttura.
Nel caso in questione il primo problema lo abbiamo identificato con mancanza totale di testi e allora approfitto dicendo che un sito che non abbia in tutte le sue pagine testi che vadano da trecento fino ad ottocento o mille parole sara’ giudicato non rilevante per questo motivo, come dicono i grandi del SEO “content is king”.

Non voglio dire che saper far arrivare un sito sui primi posti dei sia una cosa impossibile o solo per pochi eletti ma c’ e’ tutto un mondo da scoprire dietro questo problema non facile, soprattutto se pensiamo che se per un termine magari ci sono un milione di pagine che contengono il termine da noi ricercato avremo un vantaggio reale ad essere negli indici di ricerca solo se saremo alla prima o seconda pagina e sara’ gia’ ben poco il fatto di essere in terza pagina, insomma solo le persone molto competenti ottengono dei risultati e gli altri saranno quelli che stanno li a dire che prende le bustarelle e se uno non paga “a mo’ di bustarella” non sara’ mai primo sui motori, insomma c’ e’ molto da lavorare per ottenere dei risultati soddisfacenti e questo non si puo’ risolvere con un post o una mail.

Ultimamente mi e’ capitato di aiutare telefonicamente un bravissimo professionista che fa dei siti veramente belli e che raggiungono dei risultati notevoli sui e gia’ vive delle sue commissioni dei programmi di affiliazione americani, questo e’ quello che lui consiglia e che considera sul mio aiuto:

Caro Fabio,

devo veramente ringraziarti pubblicamente per i consigli e le informazioni che gentilmente mi hai rilasciato riguardo al SEO.
Grazie a te dopo solo due settimane, il mio sito è decollato decisamente, prima delle nostre discussioni ricevevo dai circa 10 hits al giorno ora sono sulla media abbondante di 10 clicks all’ora e sto crescendo ancora.

Oggi posso contare piu di 225 clicks dai , 95% , non mi sembra vero, mi sembrava un impresa per pochi e invece grazie a due o tre dritte oggi sono in mezzo ai grandi fra le prime posizioni con parole chiavi master.

Io consiglio a tutti di contattare Fabio e di chiedere una revisione del sito, il seo è importante ed è inutile oggi nascondersi dietro certe teorie che bisogna pagare per essere primi su come capita a me. Basta buona volontà, informarsi dalle persone giuste e mettersi al lavoro. Non ci credete… domandate e vi sarà dato!

Grazie Fabio William

Stiamo parlando di una persona che ha diversi anni di esperienza nel settore e che sa fare un sito senza utilizzare nessun compilatore e conosce l’ html come le sue tasche, insomma non tutti riusciranno da qualche mio consiglio ad avere gli stessi risultati in poco tempo, non ho la bacchetta magica!

Nel caso del nostro sito analizzato, non ho consigli speciali da darti, anzi ne avrei moltissimi ma visto che il sito che mi hai sottoposto non copre tutte quelle cose che un sito fatto per i deve avere, senza offesa ma il tuo sito e’ considerabile come “minisite” traduzione di minisito, si dice in inglese visto che un minisite e’ quello che cerca di obbligare l’utente a fornire informazioni di contatto e basta, e questo mi pare effettivamente lo stile del tuo sito in questione, ma mi sembra anche un po’ di svalutare la funzione dei “minisite” chiamando il tuo sito un ,

questo e’ un mio, mi sembra piu’ interessante e curato del sito che sto analizzando:

Web 2.0 Secrets.

Anche il piu’ nobile dei minisite (vi ho mostrato un minisite molto bello), non sara’ mai in grado di darti traffico dai dovuto alla scarsita’ di informazioni in esso contenute e alla semplicita’ dello stesso, bisognera’ mandare traffico da o da altri siti, questo e’ il limite di un “minisite”, e non si puo’ prendere di certo come una soluzione isolata e completa, funzionano i solo se integrati con altri siti in grado di generare traffico.

Insomma per accontentare Google ci vuole BEN ALTRO… Insomma non si puo’ pensare che uno se riesce a fare un sito con frontpage poi magari arriva in prima pagina su c’e’ da studiare l’ html e imparare a fare i siti con il codice visto che l’ presuppone saper mettere mano al codice che tra l’altro deve essere impeccabile se analizzato dal validator del w3c.org.

Io pure faccio siti per i miei clienti, ne faccio pochi visto che mi faccio pagare bene ma i risultati ripagano cinquanta volte e forse piu’ l’investimento iniziale per un motivo, i siti che faccio sono pensati per funzionare bene sui non sono prima fatti e poi ottimizzati.

L’italiano medio si trova talmente diguino nel settore, che magari preferisce farsi fare un sito da aziende che ne sanno piu’ o meno quanto voi, ma che si definiscono specialisti del SEO e che magari dicono che un sito lo si puo’ promuovere dopo che e’ stato fatto, niente di piu’ falso un sito si pensa per i motori di ricerca e non si puo’ progettare e alla fine rendersi conto che i non lo vedono proprio, insomma prima si progetta per i motori e poi si realizza il sito, insomma spesso e’ tutto da rifare ma io mi domando vale la pena pagare per farsi fare un sito se poi si deve rifare completamente??

La maggior parte di chi si dedica a fare siti come ad esempio voi, chiede per un sito medio cinquecento euro, ma io dico una cosa: quanti possono trarre beneficio da un sito che e’ solo visibile digitando l’ indirizzo del sito stesso e nulla dai motori di ricerca? In pratica si tratta di siti che saranno visitati solo da chi ha l’ indirizzo del sito e non mi pare che l’utilita’ sia poi tanta, un sito deve avere traffico dai motori di ricerca se no a che serve?? Insomma in questo caso dovreste presentarvi con un sito piu’ professionale e che funzioni sui per trovare qualche cliente, se no sarete costretti a promuovervi porta a porta e mi pare che ci siano soluzioni piu’ tecnologiche a questo stile di vendita no??

Insomma non e’ il mio scopo di offendere nessuno per l’analisi, anzi dovreste essere contenti che qualcuno il cui tempo puo’ essere impiegato meglio vi ha dedicato mezz’ora per analizzare il vostro lavoro e scrivere questo post, onestamente mi sembra gia’ tanto.

In Italia Siamo Veramente ai dinosauri per

Sono italiano nato a Roma ma vivo negli USA e a volte mi dico, povera Italia! Siamo veramente all’epoca dei dinosauri per Internet che rimane allo stesso tempo il miglior maestro per trovare informazioni e per capire quello che deve fare un sito. Come deve essere fatto un sito? Scusate per la mia sincerita’ ma mi dispiace veramente vedere come l’Italia e’ indietro, spero che invece di offendervi vi rimboccate le maniche e vi mettete a lavorare per poter offrire il servizio di sviluppo di siti ad un’ altro livello.

E’ di norma in Italia che si fa un sito e dopo ci si preoccupa dei motori di ricerca, ossia le vostra mancanze tecniche sono comuni al 99 % delle aziende italiane se questo vi fa sentire meglio sono contento, ma e’ la verita. Spero che farete delle riflessioni e che i vostri siti vengano progettati d’ora in poi tenendo in mente fin dal principio i che sono quelli che devono giudicare il vostro lavoro per poter la pagina web avere un’utilita’ concreta e funzionale, senza tutto questo sara’ esttattamente come non avere una presenza in rete.

I miei siti meno curati e trascurati da mesi fanno piu’ di cento accessi al giorno, quelli curati ne fanno anche con punte di settemila al giorno, ma questo per l’ utente medio italiano e’ spesso una meta tanto impossibile che al 99 % delle volte la gente incompetente nemmeno ci crede a queste statistiche, pensano che e’ una pubblicita’ alla Wanna Marchi parlare di certi numeri, ma ovviamente ci vuole ben altro per ottenere questi risultati, piuttosto che fare un sito con frontpage.

Popularity: 92% [?]

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There are currently 7 responses to “Analisi Sito Web”

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  1. 1 On March 1st, 2008, Marco said:

    Ciao, sono il ragazzo che aveva chiesto l’analisi del sito realizzazioniweb.it,
    quando ho creato la mia paginetta web non ho pensato a nessun sistema (non ne conoscevo) per indicizzarlo su google, ma come mai è in prima pagina scrivendo “realizzazioni web”???

    ho provato la difficoltà della keyword sul programmino “da quinta elementare” di cui hai parlato in un tuo post ed il risultato è 3.27

    se 5 è difficile… non m sembra male.. tenendo conto che non ne so nulla sull’indicizzazione…

    come mai??

    3.27 è basso basso?

    Buona giornata
    Marco

  2. 2 On March 2nd, 2008, admin said:

    Sai, la mia idea sul softwerino da seconda elementare e’ che va
    bene per giocare i numeri al Lotto, pertanto io se fossi in te
    non mi baserei tanto su quello e non considererei se e’ un
    punteggio buono o cattivo, e’ semplicemente un punteggio
    insignificante visto a quel tool non ci crede nemmeno quello che lo ha
    fatto.
    Infatti mentre mi scriveva che sono un’incompetente il
    suo softwerino mi dava un punteggio molto alto di difficolta’
    per le keyword del mio sito, quindi se lui ci credesse avrebbe
    detto che io sono molto bravo visti i punteggi alti di
    difficolta’ di keywords delle quali sono attualmente al secondo
    posto della prima pagina, ma passiamo a vedere altri aspetti piu’
    importanti piuttosto che sottolineare che ci sono un sacco di incompetenti in giro…
    Io credo che due cose ha di vantaggio il tuo sito per le quali
    e’ arrivato in prima pagina al primo posto, e sono a mio parere
    la scelta del dominio, infatti se la tua keyfrase e’
    “realizzazioni web” e quello e’ appunto il nome del dominio
    realizzazioniweb.it dimostra che come io non mi stanco mai di
    sottolineare, che il nome di un dominio ha una grande importanza,
    nell’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca.
    Secondo punto importante e’ che “realizzazioni web” ha meno di
    centomila risultati, quindi e’ una
    keyphrase facile, non sempre il numero di siti che concorrono
    per una keyword e’ determinante per stabilire la difficolta’,
    in questo caso non ci sono molti risultati e non c’e’ una
    concorrenza molto agguerrita. Il terzo aspetto e’ che il dominio ha un
    paio di anni di tempo e questo avvalora la mia teoria della sandbox
    per la quale i siti appena registrati non raggiungono buoni risultati
    come li raggiungono i siti che sono in rete da tempo.
    Ma posso dirti una cosa a tuo favore:
    ho analizzato questa frase Realizzazioni web con lo strumento per le keywords di
    Google Adwords, ed ho visto che e’ una parola che
    effettivamente e’ ricercata, non moltissimo ma e’ ricercata, e la
    concorrenza e’ poca!!
    Insomma devo farti i complimenti non so se per
    fortuna o per intelligenza o sicuramente per tutte e due le cose hai
    trovato un’ ottima nicchia, ossia una frase ricercata ma che non ha
    troppa concorrenza e ad essere sinceri non mi sarebbe mai venuto in
    mente di cercare Realizzazioni Web come keyword e per questo devo
    farti i complimenti all’intuito di un’ottima keyword, sicuramente
    da tenere presente da chi come noi facciamo il lavoro di realizzare
    siti. Grazie per il suggerimento abbiamo
    una buona keyword per lavorarci su!!!
    Fabio

  3. 3 On March 2nd, 2008, Marco said:

    bene… così mi ruberete la mia bella nicchia!! ..era meglio starsene zitti!.. :)

    cmq.. sinceramente.. non ricevo molte visite dai motori di ricerca..

    e.. un’altra cosa… il mio dominio ha meno di 1 anno… a meno che era di altri prima d me… ma mi sembra strano..

    Marco

  4. 4 On March 2nd, 2008, admin said:

    Anche se il tuo dominio ha sette o otto mesi
    l’effetto “sandbox” (ossia la penalizzazione
    per i domini nuovi che ha Google) dovrebbe essere
    terminata, per questo fattore e come dicevamo, poca
    concorrenza, ha fatto si che sei in prima pagina
    per questa KeyPhrase.
    In ogni modo sarebbe sicuramente consigliabile
    arricchire il tuo sito di spiegazioni sul perche’
    i visitatori dovrebbero convincersi
    a farsi fare un sito da te, insomma un minimo
    di informazioni per quei pochi che possano
    accedere al tuo sito.
    Io personalmente non ti rubero’ la keyword visto
    che ti posso dire che ho iniziato a guadagnare
    discretamente da quando non mi sono piu’ orientato
    al mercato italiano, per me e’ un hobby scrivere
    sui miei due siti italiani, ma non guadagno dal
    mercato italiano, anzi, sconsiglio tutti di
    potersi fare illusioni di fare siti in
    italiano e guadagnarsi da vivere. Un dato
    interessante: corso della Regione Lazio biennale,
    terminato a luglio del 2004
    per Webmaster, molto buono come livello accademico,
    diplomati venti, tra cui io.
    Soltanto uno di loro lavora nel settore informatico oltre a
    me, che non vivo e non lavoro in Italia. Io a parte il
    fatto che scrivo (e molto poco su questo blog)
    non ci conto proprio sul mercato italiano. Ti
    suggerisco di considerare altri mercati se vuoi
    guadagnare in Internet.

  5. 5 On March 2nd, 2008, Marco said:

    in questo momento mi era venuta l’idea di aprire qualche sito che offrisse un servizio gratuito interessante… e dopo aggiungerci qualche pubblicità.. ma.. per ora nessuna idea di cosa aprire..

    ogni cosa che penso.. la trovo già in rete appena cerco..

    ..non c’è qualche cosa che lì in america va molto e che quì in italia ancora non è arrivata???
    ..lo so.. chiedo troppo!

    cmq.. stò prendendo molte lezioni di inglese!!
    ..prima o poi farò il salto di qualità..

    ..buona giornata
    Marco.

  6. 6 On March 3rd, 2008, admin said:

    Secondo me non chiedi troppo, di servizi
    che si offrono in America e che non ci
    sono in Italia ce ne sarebbero a centinaia,
    anzi a migliaia. Ma la cosa e’ che torniamo
    al vecchio problema, che non valgono la
    pena proporre visto che in Italia non si
    vende nulla (o diciamo se non nulla quasi)
    te lo dico visto che ne ho provate tante,
    e poi mi sono convinto che non era da
    cambiare tipo di attivita’ da proporre o
    merce da vendere ho capito che non e’ il
    caso di fare nulla per il mercato italiano…
    Io offro il servizio di posizionamento
    ma posso dirti che se per il mercato
    americano mi contattano cento persone
    chiedendomi informazioni per migliorare
    i propri siti, circa il venti
    per cento si trasformano in clienti e
    per il mio stesso servizio che offro in
    italia su cento contatti e’ un miracolo che
    uno si trasformi in cliente, e tra l’ altro
    molto piu’ diffidenti e difficili da
    accontentare, molto spesso mi chiedo
    ma chi me lo fa fare…
    Vedo molti incompetenti in giro che solo
    ingannano la gente e mi fa piacere fare
    qualche cosa per il mercato italiano ma posso
    dirti lo vedo giorno per giorno e’ un pianto,
    ma chi me lo fa fare… forse e’ meglio fare
    un blog parlando di sport e per fare due
    risate visto che in Italia c’ e’ rimasto
    solo da ridere o da piangere, dipende da che
    ottica la vuoi vedere!!

  7. 7 On March 5th, 2008, Marco said:

    e.. io logicamente.. non so come sono le cose lì in america e quindi non ho un paragone…
    ma posso immaginare…

    ..Marco

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