Matt Cutts Spiega Il Latent Semantic Indexing
posted in Google |Ho tradotto e trascritto un video interessantissimo, che tratta un argomento fondamentale, il Lantent Semantic Indexing. Chi e’ interessato al SEO, non puo’ non visitare questa pagina e guardare questo breve video dove Matt Cutts spiega il Latent Semantic Indexing e l’importanza di mantenersi in tema nei testi di un sito.
Ho trascritto parola per parola del video, per chi non avesse tanta pratica con l’ inglese, e anche chi avesse una certa pratica, rimane molto difficile da capire vito che il suono non e’ dei migliori, ma non preoccupatevi questo e’ il testo tradotto. Ora se continuerete a fare i vostri testi in maniera sbagliata non siete piu’ giustivicati visto che il portavoce e capo del “Team Antispam di Google” ci spiega come fare (segue traduzione del video):
E’ interessante vedere che quando la gente parla di (beens) fagioli per esempio, si parla di creare schemi a piramide di sinonimi e cose del genere, qualche volta puo’ essere una bellissima pratica, perche’ finiremo con “bio” e “biografia” e “discografy” e tutte le parole correlate, se le userai, Google non deve fare tutto il lavoro sui sinonimi, cosi’ ne consegue che e’ una bellissima pratica lavorare in una maniera organica e naturale, mi capite? Parole correlate! Non dovete fare come ad esempio:
se vuoi trovare “scale antincendio”
allora hai trovato “scale antincendio” per i fuochi
e esperti di “Scale antincendio” sono neccessariamente…
Non lo dovete fare in maniera artificiale ma e’ buono nominare quali sono le parole correlate e lavorarci in una maniera naturale!
Ci sono molti approcci che noi (Google) stiamo testando !!
Cosi’ ci sono persone (per persone intende nel suo gruppo di programatori) che sono dell’idea di tenere presente la scomposizione delle parole, altri sono dell’idea delle logica delle parole, e tante altre tecniche, insomma ci sono molti e svariati approcci e filosofie su questo tema!!
Google fa molto lavoro dietro le quinte sulla relazione semantica delle parole, ne ha parlato anche all’intervista fatta al New York Times, come quanto qualcuno sta cercando “bio” sta cercando per “biografia” o come e’ diverso se cercate “apple” e “apples” (si riferisce alla differenza della parola mela con la nota marca di computer) non sono la stessa cosa, e’ un caso interessante…
Ma c’e’ infatti uno strumento in funzione per questo, quando si cerca con l’aiuto del tasto tilde, vedrete tutte queste parole in grassetto come: tutoriali, maniere d’uso e cose del genere, cosi’, se lo potete fare per conto vostro, questo e’ fantastico, noi (chi fa una ricerca sul motore) solitamente chiediamo a Google, ma dobbiamo cercare anche di farlo da soli, perche’ Google non ha sempre le parole giuste, e qualche volta una pagina brillante, non ha le parole esatte e cosi’ dobbiamo cercare di fare un accoppiamento semantico, anche molte persone pensano: “ok metti le parole esatte che ha Google” e lo possiamo fare, mettendo il segno di tilde che preceda le parole che stiamo cercando, ma in ogni caso noi (si riferisce al suo team ovviamente) facciamo costantemente un lavoro per cercare che le persone, abbiano come risultato le pagine giuste per l’utente giusto!!
Fine testo del video
Mi auguro che questo breve video faccia chiarezza per molti “esperti” che sono rimasti un po’ indietro e credono che il Latent Semantic Indexing sia soltanto un vecchio esperimento di Google, al contrario si e’ trasformato nel fondamentale metodo di giudizio che il motore da’ al testo di un sito web.
Pensandoci bene, questo e’ piu’ che logico, infatti, non basta il titolo a rendere rilevante un articolo in un sito, o i metatag, o ripetere una keyword al tre per cento nel testo, questo forse lo era un tempo, ma ora l’analisi di un testo e’ fondamentale da parte dei motori, questi si evolvono sempre di piu’ e sono ora una vera e propria valida intelligenza artificiale.
Se ad esempio diamo il titolo: “Pizzeria Roma”, il motore di ricerca si aspetta che parleremo di una pizzeria, ma poi magari parliamo di tutt’altra cosa, allora mostrando la nostra pagina Google farebbe un pessimo lavoro, mostrando un risultato non rilevante, come loro definiscono, un testo non attinente al tema del sito. Ma se nel testo si parla di consegna a domicilio, di margherita, funghi, naploletana, di mozzarella, magari di forno a legna, Google trovando queste parole nel nostro testo capisce che stiamo parlando veramente di una pizzeria e non di campionato di calcio, e’ cosi’ che il nostro testo o contenuti, saranno considerati contenuti rilevanti, non vi sembra logico?? Questo e’ il concetto del Latent Semantic Indexing, non e’ poi cosi’ difficile.
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